Vale 200 milioni di euro ed è considerato uno degli chef di maggior successo a livello europeo. E’ italiano ed un’eccellenza nel settore della ristorazione. Lui è lo chef Massimo Bottura, modenese, che porta in alto il nome dell’Italia e delle produzioni di eccellenze, ancora una volta. La classifica è molto ambita e vede un’analisi dettagliata di chef, uomini e donne, che hanno sposato la qualità dei cibi nella realizzazione dei loro piatti. La classifica dei migliori chef viene fuori dal rapporto “Celebrity Chef Credit”, stilato da money.co.uk. Sei parametri analizzati. L’obiettivo stabilire lo chef che vale di più.

Massimo Bottura chef di Modena
Lo chef di Modena conquista una classifica europea

Massimo Bottura e Antonino Cannavacciulo tra i migliori chef

Lo chef modenese Massimo Bottura si classifica al primo posto. Ha conquistato 60,5 punti su 120 e un valore economico che gli esperti finanziari del sito economico hanno stimato in circa 200 milioni di euro. Ma non c’è solo lui. Infatti tra i primi dieci ci sono altri quattro chef italiani. Segno che la nostra ristorazione conquista i palati di tutti. Il terzo posto è occupato da Antonino Cannavacciuolo. Il settimo da Cristina Bowerman. Il nono da Massimiliano Alajmo.

Massimo Bottura davanti al suo ristorante
Il ristorante dello chef dove poter gustare le sue specialità

I parametri che hanno decretato i vincitori

Per poter stilare questa classifica si parte da sei parametri. Dal valore netto del business, fino alle pubblicazioni editoriali. E ancora le stelle Michelin ottenute, Bottura ne ha tre, all’influenza sui social media e la fama televisiva. E proprio la presenza televisiva dei vari chef ha un ruolo significativo nella classifica. Infatti si tiene conto del numero di puntate a cui ogni chef ha partecipato, gli anni di presenza in tv. E a stravincere, quindi, è questo vero e proprio fenomeno: la presenza in tv e in programmi ad hoc dei vari chef. Infatti i primi 10 hanno una carriera televisiva di 8 anni, con una presenza totale in 217 puntate in specifici programmi dedicati alla cucina.

Massimo Bottura durante una conferenza
E’ impegnato da tempo con la sua no profit nella lotta allo spreco alimentare

L’impegno dello chef nella lotta allo spreco del cibo

Massimo Bottura da tempo è impegnato non solo nella difesa delle produzioni di qualità. Ma anche nella lotta allo spreco alimentare. Con la moglie Lara Gilmore, infatti, ha creato una no profit, combattendo lo spreco creando inclusione. E infatti nei giorni scorsi “Google Arts & Culture” ha dato spazio alla “Food for Soul” di Bottura. Si potrà entrare nei refettori in tutto il mondo che accolgono chi ha bisogno, cucinando pasti con eccedenze di mercati e supermercati. “La cultura genera conoscenza – ha detto lo chef -. La conoscenza ci conduce alla coscienza e la coscienza genera responsabilità. La cultura è il primo passo verso il cambiamento”. Bottura, infatti, sostiene che “in un momento in cui il distanziamento è parte delle nostre vite quotidiane, abbiamo ancora più necessità di sentirci connessi e parte di una comunità”.

Lo chef Massimo Bottura al primo posto di una classifica europea ultima modifica: 2020-11-12T09:00:00+01:00 da Federica Puglisi

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