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Pronta a scendere in pista anche la Ferrari per fronteggiare l’emergenza sanitaria causata dalla pandemia da coronavirus. L’azienda, fiore all’occhiello del made in Italy nel mondo, presto potrebbe produrre ventilatori e respiratori necessari per la terapia intensiva.

Ferrari, ecco il piano  

Lo stabilimento di Maranello potrebbe essere il nuovo cantiere per adattare le tecnologie alla nuova esigenza sanitaria. Il progetto è al momento al vaglio dei board di Ferrari. Accanto potrebbe scendere in pista anche Magneti Marelli, leader nell’industria automotive. Obiettivo è quello di poter fornire ai presidi ospedalieri apparecchi sanitari che permettano di assistere i pazienti contagiati più gravi.

Ferrari - Logo della Ferrari
Il cavallino rampante – Foto Pixabay

Ferrari e Magneti Marelli lavorerebbero in sinergia con la Siare Engineering International di Bologna, attore di primo piano nel settore dei respiratori polmonari per le terapie intensive. Il gruppo bolognese ha infatti da poco chiuso un grosso accordo con la Protezione Civile per la fornitura di respiratori. Ma è una piccola azienda e avrebbe difficoltà a rispettare l’impegno che prevede la consegna di 125 macchine a settimana agli ospedali italiani. L’intesa con Ferrari aiuterebbe Siare in questa missione.

La solidarietà della famiglia Agnelli

L’emergenza cresce in Italia. E ora che il contagio si sta espandendo al sud c’è maggiore urgenza. Al meridione infatti gli ospedali non sono così attrezzati per far fronte al bisogno dettato da questa pandemia. L’attuale produzione non ce la fa a reggere il ritmo Il piano prevede di provare a raddoppiare la produzione di apparecchi per la respirazione di Siare. Si passerebbe da 150 a 300 respiratori prodotti ogni settimana. Ferrari si dovrebbe occupare della produzione di componenti elettronici.

Italia- China

La famiglia Agnelli ha così pensato in questo momento di grande difficoltà di stare ancora una volta accanto alle industrie italiane. Dopo aver già donato 10 milioni di euro alla Protezione Civile per l’acquisto di macchinari sanitari, la nuova decisione permetterebbe di poter dare una risposta concreta alla richiesta sempre maggiore di respiratori da parte degli ospedali italiani.

Coronavirus, Ferrari presto in pista per produrre respiratori ultima modifica: 2020-03-20T20:23:10+01:00 da Raffaella Natale

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