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Le donne, la guerra, la loro capacità di rialzarsi di fronte ad un destino avverso. Sono le protagoniste delle tragedie in cartellone a Siracusa per la cinquantacinquesima stagione di spettacoli al Teatro greco. La rassegna è promossa dall’Inda, l’istituito nazionale del dramma antico. L’Istituto è da sempre un’eccellenza nella promozione di eventi culturali. Quello delle rappresentazioni classiche è un appuntamento a cui, chi ama il teatro, non può mancare.

“Le donne e la guerra” per la stagione dell’Inda

“Elena” e “Le Troiane” di Euripide sono le due tragedie scelte quest’anno. Il debutto è stato come ogni anno straordinario. Da un primo bilancio si sono contate circa 4 mila presenze, alle prime, e i dati saranno sicuramente in crescita. Due tragedie che raccontano ciò che accadde con la guerra di Troia, e le conseguenze che la dominazione straniera portò nelle donne, vittime di un destino avverso. Due tragedie che però sono diametralmente opposte. “Elena” porta la regia di Davide Livermore, verso una rivisitazione originale, che spesso sfocia in opera lirica, tanto cara al regista. “Le Troiane” invece firmate da Muriel Mayette- Holtz rispecchiano la tradizione della classicità.

L'attrice Laura Marinoni interprete di Elena per la stagione Inda a Siracusa
Al teatro greco l’arrivo in scena di Laura Marinoni, interprete di Elena – Foto Ballarino

Elena di Euripide interpretata da Laura Marinoni, già scelta dall’Inda

L’inutilità della guerra attraverso una rilettura assolutamente originale e a tratti ironica di una tragedia euripidea. “Elena” è stato il primo spettacolo che ha aperto la stagione di spettacoli classici. “Il gran rito teatrale di Siracusa – ha spesso detto il sovrintendente dell’Inda Antonio Calbi – ci fa ben comprendere come il teatro sia davvero il primo social che l’uomo s’è inventato per vedere cosa gli accade nella realtà, nella relazione con gli altri, col divino, col terreno e soprattutto dentro se stesso”. Il regista Davide Livermore ha proposto una rilettura del testo originale. Una “inquietante dialettica” tra vero e falso, tra realtà e apparenza. A esibirsi per la quarta volta al teatro greco è stata Laura Marinoni interprete straordinaria di Elena.

Il cast del dramma

Sulla scena anche Viola Marietti, Sax Nicosia, Mariagrazia Solano, Simonetta Cartia, Giancarlo Judica Cordiglia, Linda Gennari e Maria Chiara Centorami. A fare da contorno ma con un ruolo ben preciso il coro, con Federica Quartana e poi Bruno Di Chiara, Marcello Gravina, Django Guerzoni, Giancarlo Latina, Silvio Laviano, Turi Moricca, Vladimir Randazzo e Marouane Zotti.

L'interprete di Menelao Sax Nicosia per la stagione Inda
L’arrivo di Menelao, interpretato da Sax Nicosia, al teatro greco di Siracusa – Foto Franca Centaro

Il legame con l’opera lirica

Tanti i suoni che hanno caratterizzato lo spettacolo: l’acqua che fa da contorno, con il suo gioco di vasche che invadono l’orchestra e le musiche di Andrea Chenna. Il resto lo fanno le luci di Antonio Castro e il video design D-Wok.

I tronchi sulla scenografia della tragedia dell'Inda Le troiane
Un particolare della scenografia ideata da Stefano Boeri per la tragedia “Le troiane”

La landa desolata nella scenografia de “Le Troiane”

Le Troiane” di Euripide sono un tuffo nel passato, nella tradizione degli spettacoli classici. Il filo conduttore del dramma è la capacità delle donne di rialzarsi, di accettare con coraggio il loro destino e di andare avanti . Una tragedia che parla di rinascita, di ricostruzione, come quei tronchi d’albero che campeggiano sulla scena, firmata dall’architetto Stefano Boeri. Ha scelto i tronchi abbattuti dal maltempo in Carnia, che rivivranno nella filiera siciliana del legno dove verranno poi trasferiti. Una landa desolata descritta da Euripide con la firma di Boeri e degli alberi della Carnia, si integra con il contesto con il quale il celebre architetto milanese si misura con umiltà.

Maddalena Crippa e Paolo Rossi i due grandi interpreti

E sulla scena una potente Ecuba interpretata da Maddalena Crippa. Di scena anche Marial Bajma Riva (Cassandra), Elena Arvigo (Andromaca), Paolo Rossi (Taltibio), Massimo Cimaglia (Poseidone), Francesca Ciocchetti (Atena), Graziano Piazza (Menelao), Viola Graziosi (Elena), e ancora, Clara Galante, Elena Polic Greco, Riccardo Livermore, Riccardo Scalia. Questa tragedia corale è stata anche capace di coinvolgere il pubblico. Marcella Salvo ha vestito le protagoniste con abiti grigi, fumosi, ispirandosi alla nuvola di polvere dopo il crollo delle Torri Gemelle.

"Le troiane" al teatro greco di Siracusa per la stagione Inda
Maddalena Crippa è la protagonista della tragedia “Le troiane” – Foto Franca Centaro

Il “Bosco delle Troiane”

Il progetto scenico pensato da Boeri con l’Inda si completa con il rito della piantumazione di un vero Bosco delle Troiane a Siracusa. Ogni sera una cinquantina di spettatori delle 20 repliche delle Troiane riceveranno dalle mani delle protagoniste, alla fine della rappresentazione, delle piantine di leccio. Questi alberi verranno poi piantati in un’area di Siracusa dietro al Tribunale per dare vita al Bosco delle Troiane. Un progetto promosso in collaborazione con l’Assessorato regionale all’Agricoltura.

La speranza delle donne nel messaggio dell’Inda

Sia Elena, che Ecuba, come tutte le donne protagoniste di questi due drammi della stagione Inda, incarnano la speranza di esseri che non soltanto non rinunciano, ma che decidono di andare avanti. Tutte le guerre sono in un certo senso identiche. Annientano tutto, vincitori e vinti. E nella distruzione della guerra le Troiane sono le sole a rimanere in piedi. E saranno ancora le donne le protagoniste dal 28 giugno della commedia che verrà messa in scena al termine delle due tragedie in cartellone a Siracusa. Tullio Solenghi dirigerà “Lisistrata” di Aristofane, con Elisabetta Pozzi e Massimo Lopez. Ci sarà da ridere, ma anche da riflettere ancora una volta sul ruolo delle donne in una grande guerra.

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.
Inda, a Siracusa il teatro greco si racconta ultima modifica: 2019-06-18T09:00:28+02:00 da Federica Puglisi

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