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Questo è il periodo ideale per trovarli. Raccoglierli, cucinarli e quindi mangiarli. Di cosa stiamo parlando? Dei funghi porcini, una delle varietà più prelibate, ricercate e apprezzate. Ricompaiono solitamente con le prime piogge autunnali, nei mesi di settembre e ottobre. E quindi è proprio adesso che si possono trovare nei boschi di ogni parte d’Italia, ma anche nei punti vendita.

I funghi porcini che si possono raccogliere nei boschi
I funghi porcini raccolti e tagliati

Ma occorre saperne di più per evitare di acquistare dei funghi di qualità non buona. E poi per chi è più avventuroso e ama la micologia, ci sono anche dei corsi per imparare a raccoglierli. Ma andiamo intanto a scoprire questa varietà di funghi.

I porcini, le tante varietà e caratteristiche di questi funghi

I funghi porcini hanno un sapore deciso ed intenso. E soprattutto un profumo forte e inconfondibile. Possono essere cucinati per tanti piatti, oppure consumati crudi, tagliati sottili, con un filo d’olio. Il suo nome è “boletus edulis”, fungo della famiglia boletaceae.

Funghi porcini raccolti nei boschi italiani
Alcuni funghi sistemati per esporli nelle sagre

Tra le caratteristiche hanno un cappello carnoso a forma circolare, con un diametro di 10-20 centimetri. Il colore è castano scuro con numerose sfumature.  La parte sotto il cappello è generalmente di colore biancastro. Hanno un gambo molto robusto, la carne soda, bianca e non cambia colore dopo essere stata tagliata. Ci sono poi diverse varianti: dal porcino nero, il tipo più pregiato; il porcino d’estate, tra i più comuni. E ancora il porcino dei pini, anche esso tra i più pregiati. Per promuovere la bontà dei funghi ci sono tante sagre in giro per l’Italia.

Dove trovare queste varietà di funghi

Per chi ama la micologia e l’avventura può trovare facilmente i porcini. Il loro habitat naturale sono i boschi di conifere e di latifoglie, tra i 500-600 metri. Sono stagionali. Quindi si possono trovare in primavera e, dopo un periodo di arresto che coincide con l’estate, nei mesi di settembre e ottobre. Si trovano in tutte le zone d’Italia. E poi se le condizioni meteo sono favorevoli, in caso di precipitazioni estive, già a fine agosto iniziano a comparire nei boschi. La raccolta si protrae per tutto il mese di ottobre e novembre.

I funghi porcini raccolti in apposite ceste
I funghi appena vengono raccolti vanno posti su alcune ceste

Le caratteristiche nutrizionali dei funghi porcini

Molti di voi li useranno in cucina. Ma magari pochi sanno che i funghi porcini hanno anche proprietà nutrizionali. Sono considerati un vero e proprio antibiotico naturale. E poi sono fonte di sali minerali come potassio, fosforo, rame e selenio. Contengono lisina e triptofano e sono ricchi di vitamine del gruppo b. Inoltre sono ricchi anche di selenio e di sostanze antiossidanti, utili per la prevenzione di patologie tumorali e di malattie infettive. Sono utili nel contrastare le malattie cardiovascolari.

Come raccogliere i funghi

Anche se siete degli amanti dei funghi, bisogna avere una buona dose di esperienza per raccoglierli. Mai improvvisare. Gli esperti consigliano di scandagliare il bosco muovendosi sempre a zig zag. Inoltre è bene partire dal basso verso l’alto, così da poter scorgere i funghi quando si esce dal sentiero. Tra le principali regole da seguire, non utilizzare rastrelli o attrezzi simili per smuovere il sottobosco. Serve solo un bastone di legno.

Le pappardelle fatte con i funghi porcini e lo speck
Un piatto realizzato con i funghi porcini, speck e panna

Evitare di usare per il trasporto buste di plastica o contenitori chiusi. Buona regola, appena si raccoglie un fungo, è lasciarne cadere le spore nel luogo del ritrovamento. Serve per la loro riproduzione. Occorre poi verificare la bontà dei funghi raccolti. Bisogna, poi, prima di intraprendere questa avventura fare un apposito corso per il rilascio del tesserino e sarete dei veri esperti.

Una ricetta gustosa: pappardelle con speck e funghi porcini

E adesso vi regaliamo una ricetta davvero autunnale. Le pappardelle con speck ai funghi porcini, un piatto prelibato e ricco. Ingredienti: pappardelle all’uovo 250 g, funghi porcini 500 g, speck (2 fette spesse) 150 g, Panna fresca liquida 50 g, prezzemolo da tritare q.b., aglio 1 spicchio, pepe nero q.b., olio extravergine d’oliva 40 g, sale fino q.b. Iniziamo pulendo i funghi, eliminando con un coltello le parti del gambo più terrose. Poi bisogna tagliare lo speck, ricavandone delle striscioline. In un tegame versare olio e aggiungere l’aglio. Far appassire lo speck per qualche minuto. Dopo eliminare l’aglio e aggiungere i funghi, precedentemente tagliati. Far cuocere in acqua calda le pappardelle all’uovo. Quando i funghi saranno leggermente appassiti aggiungete la panna e il pepe. Scolate le pappardelle e aggiungetele al sugo pronto. Per finire una spruzzata di prezzemolo e saltate sul fuoco per qualche minuto. Servire calde e buon appetito.

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.
Funghi porcini, un gusto prelibato per tutte le tavole ultima modifica: 2019-10-05T09:00:36+02:00 da Federica Puglisi

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