Le bellezze dell’Italia tramite l’Odissea

Ebbene, sembra proprio che Omero la sapesse lunga. Già in un’epoca dove gli dei erano padroni delle vite umane si spendevano lunghi aneddoti sulle leggendarie località del Mediterraneo. Omero nel suo travolgente poema dell’Odissea è riuscito ad appassionare e affascinare.
La Grecia, l’Italia e tutti coloro che si sono ritrovati fra le mani la maestosa opera descrittiva dell’autore più in voga dell’antica Grecia.
Quindi la domanda è rivolta agli amanti del viaggio e della cultura: a cosa andreste incontro oggi se attraversasse anche voi il viaggio di Ulisse?
L’uomo che con le sue peripezia, spinto dalla sua curiosità e somma intelligenza ha affrontato l’avventuroso viaggio in Italia. Ma cosa troveremmo oggi?

Sicilia

L’ira di Nettuno, sfidato dall’intelligentissimo umano Ulisse, ha fatto sì che le onde si alzassero al punto tale di far sbarcare il nostro eroe in Sicilia.
Scilla e Cariddi erano i due mostri marini che abitavano le acque dello stretto di Messina. Il punto che oggi lega l’isola alla terra ferma partendo dalla Calabria. La tappa allo stretto di Messina sembra meno assurdo ricordando che si trattava all’epoca di una colonia greca. Questa ha vissuto il suo sbocciare nel periodo del Medioevo. Vale la pena visitarla per l’architettura e le chiese, ricche di storia che data la posizione intermedia fra i popoli hanno subìto il passaggio di molti stranieri. I teatri, i palazzi storici e l’architettura locale segnalano il fatto che si tratti di un luogo che ha tanto da raccontare racchiusi proprio lì, dove per la prima volta furono collocati i mostri marini.
Per non parlare dell’Etna, ove si trovava la caverna, rifugio di Polifemo, dal quale l’astuto Ulisse fuggì con uno stratagemma. Mentre Eolo padroneggiava fra le isole Eolie stabilendo all’eroe una tregua durante il suo viaggio ricco di peripezie.

Napoli

Si, probabilmente a molti di noi piacerebbe sbarcare a Capri e ascoltare il canto delle Sirene. Forse oggi le creature leggendarie del mare non saranno presenti con il loro canto, ma senza dubbio Capri è un luogo suggestivo che ogni anno si riempie di turisti da tutte le parti del mondo. Scenario ideale per molti film, italiani e internazionali.

Capri - Sirene
Capri – Sirene

E perché non pensare a scendere nell’inferno del Vesuvio? Ebbene, Ulisse è proprio nel Vesuvio che si calò per offrire l’ariete agli dei. Nel corso del suo viaggio ha quindi proceduto per una significativa tappa a Napoli, che oggi offre tanti spunti culturali, artistici e senza dubbio uno dei luoghi in cui si mangia meglio al mondo!
Per gli avventurosi, è giusto che si sappia che è possibile con visita guidata passeggiare nei pressi della bocca dell’inferno.

Roma e Porto Pozzo

L’ammaliante maga Circe non poteva non trovarsi a Roma. Luogo nel quale Ulisse ha perso il senso del tempo, un’oasi di pace durante il suo viaggio. Credeva fossero trascorsi pochi giorni, invece rimase a Roma, nella casa della maga Circe per molti anni. È questo l’effetto che ancora oggi fa la capitale italiana. Ci si innamora della sua storia, della gente e dei suoi ritmi sereni.
Meno gradevole fu la sua tappa in Sardegna. A Porto Pozzo egli perse tutti i suoi compagni di viaggio. Nelle Bocche di Bonifacio, questa è l’isola identificata per la presenza dei Lestrigoni. Fu l’unico a salvarsi e a proseguire in solitaria la sua avventura.
Oggi la Sardegna è la perla del Mediterraneo. È il fiore all’occhiello che non solo ha in sé spiagge da sogno, ma anche località montuose che al loro interno nascondo i nuraghi, e la splendida storia del popolo sardo.

Roma – Maga Circe

Seguendo la mappa di Omero è quindi possibile vedere alcuni dei luoghi più belli del Mediterraneo. Il primo interrail della storia fu quello di Ulisse. Con qualche mezzo più avanzato e con il volere di Nettuno potremmo percorrere lo stesso viaggio, ma goderci la passeggiata nella magia dell’Italia.

Francesca Shissandra

Autore: Francesca Shissandra

Francesca D’Elia. Studentessa presso la facoltà di editoria e pubblicistica in Salerno. Attratta dalla scoperta del nuovo e dal confronto con persone di diverse etnie e culture, sempre alla ricerca di incredibili storie e fantastiche personalità. Amante della natura, dei suoi suoni e dei suoi colori. Segno zodiacale: bilancia.

Il Mediterraneo seguendo le orme di Ulisse ultima modifica: 2017-05-10T07:53:12+02:00 da Francesca Shissandra

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